21-08-2007, una data che qualsiasi brindisino dovrebbe ricordare, il giorno in cui abbiamo detto addio a buona parte dell'orgoglio di Brindisi. L'ennesimo, devastante incendio dell'estate del 2007 quella volta ha colpito la riserva naturale di torre Guaceto. Personalmente l'ho accusato come un violento schiaffo sul mio volto. Non c'è bisogno neanche di alzare la cornetta e chiamare la guardia forestale, i vigili del fuoco o la protezione civile per sapere già che anche quest'inferno di fumo e fiamme nasce da una mano dolosa! Per il brindisino e per la Puglia intera, torre Guaceto rappresenta ciò che l'oasi delle Cesine è per il leccese o Peschici per il foggiano e tutte e tre queste zone sono per tutti noi un'area di altissimo valore faunistico e floreale, un'oasi che si estende per chilometri e chilometri, comprendendo terra e mare, un grosso fazzoletto di terra, alberi ed acqua strappato al cemento selvaggio. E' passato un anno e come avevano rassicurato i rappresentanti del WWF responsabili della zona, il canneto si sta rigenerando facilmente, ma la macchia mediterranea che ha subito danni non potrà tornare come prima così facilmente!
domenica 18 maggio 2008
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